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ANSAforum, Paola Severino ospite del primo appuntamento “Voci del futuro”

Guardare al futuro consapevoli dell’importanza di avere leggi chiare e comprese dai cittadini, per lasciare ai giovani i mezzi giusti per costruire un mondo solidale e sostenibile: è il messaggio lanciato dalla Vicepresidente dell’Università Luiss Guido Carli Paola Severino, ospite del Forum “Voci sul futuro”. L’incontro è il primo di dieci appuntamenti organizzati da ANSA e ASviS per discutere di temi quali economia, lavoro, ricerca scientifica, politica, ambiente, telecomunicazioni e cambiamenti delle città.
“Le leggi devono essere chiare. Il cittadino deve comprendere ciò che è permesso e che è vietato”, ha sottolineato la Professoressa, evidenziando la necessità, sia in Italia che in altri Paesi, di avere leggi chiare e comprensibili. “La scarsa chiarezza deriva forse dall’eccesso numerico delle nostre leggi”, ha proseguito, indicando il pericolo che può scaturire da tale moltitudine: “Servono soltanto ad accompagnare le repubbliche corrotte, perché nella moltitudine di norme si nasconde la possibilità di eludere la legge stessa. Il tema della semplificazione e dello snellimento è un obiettivo importantissimo per il futuro”. Altro punto dibattuto durante l’incontro è stato quello della misurabilità degli effetti delle leggi, un tema su cui la Professoressa, nonché attuale Rappresentante Speciale del Presidente in esercizio OSCE per la lotta alla corruzione, ha rilevato un’eccessiva tendenza al cambiamento: da ciò deriva la difficoltà nel comprendere se le leggi abbiano avuto o meno gli effetti desiderati.
Trasmesso online durante il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020, l’incontro organizzato da ANSA e ASviS ha poi affrontato un’importante questione connessa al futuro del pianeta, quella, appunto, dello sviluppo sostenibile: “Il diritto alla vita è il diritto del futuro”, ha sostenuto la Vicepresidente dell’Università Luiss Guido Carli, “non possiamo lasciare alle prossime generazioni solo il peso dei debiti che abbiamo contratto o l’inquinamento che abbiamo provocato. Ai giovani dobbiamo dare i mezzi per costruire in maniera solidale il nostro mondo”. Un messaggio chiaro, dunque, che ha preso in causa i temi della distribuzione delle risorse e della divaricazione sociale: “aspetti fondamentali” per Paola Severino, sui quali è necessario formulare una redistribuzione delle risorse economiche per consentire alle imprese di attuare riforme sul contenimento dell’inquinamento. “Le diseguaglianze ci sono e sono tante”, ha proseguito, e “rispetto a queste è nostra cura cercare di capire cosa fare”. Ma la creazione di un futuro più solidale e un mondo più equo passa anche attraverso la comprensione dei fenomeni in atto: è dunque importante per la Professoressa formare cittadini “più informati e maggiormente educati a comprendere una notizia, a dubitare, a temere che quando si riceve una notizia incredibile questa possa anche essere falsa”. Ciò deve avvenire anche nell’epoca delle fake news, per le quali Paola Severino ritiene che sia il digitale – “un modo per fare muovere la società” – sia la stampa rivestano un ruolo importante per la formazione dei cittadini del futuro.

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