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Bernardo Bertoldi: qualità contro quantità

Puntare sulla qualità o quantità? Secondo Bernardo Bertoldi non ci sono dubbi: non serve abbassare il TUS, Tasso Ufficiale di Sconto, per far partire la macchina del lavoro. Non sono i soldi e la liquidità a mancare, bensì la qualità, ovvero chi trasforma il denaro in lavoro. Manca iniziativa, spirito e una mente imprenditoriale. Cosa fanno le Banche Centrali nei momenti di stallo? Puntano su una strategia anticonvenzionale nota come Quantitative Easing. Appare evidente, però, come non si consideri il potenziale umano: sarebbe più utile rischiare e intervenire con una sorta di Qualitative Easing, per quanto rischioso, un programma non convenzionale che punti sulla creazione di capacità imprenditoriale.
L’obiettivo che propone Bernardo Bertoldi è quello di forgiare le menti dei giovani secondo un modello imprenditoriale, attraverso un piano creativo e ben strutturato. Primo punto: l’inserimento dell'<<imprenditorialità>> come materia di studio nella scuola dell’obbligo. Prima di concedere loro il passaporto, si potrebbe verificare che i giovani avessero conosciuto almeno le principali bellezze locali e fatto almeno tre stage presso un imprenditore. I giovani sarebbero, così, preparati a confrontarsi a livello internazionale avendo come base la cultura e la capacità di fare tipicamente italiana.
Punto secondo: l’importanza del racconto come filo conduttore, come positivo esempio di vita. Le storie insegnano e da queste si possono attingere spunti e trasformarli in azioni vincenti, secondo il punto di vista di Bernardo Bertoldi. A tal proposito le famiglie imprenditoriali dovrebbero raccontarsi, rinunciare a parte della loro riservatezza e ospitare i giovani nella propria impresa, per stimolarli e formarli: questa potrebbe essere una tappa fondamentale in fase di crescita e per l’acquisizione della licenza media e del diploma.
Terzo e ultimo punto: le Startup, oggi troppe falliscono. Si dovrebbero elaborare teorie migliori e fornire loro strumenti efficaci. Forse queste teorie possono sembrare utopia, o addirittura follia, ma la speranza non si basa sul denaro. Bisogna andare oltre, guardare lontano con un pizzico di coraggio e creatività in più. Qualità vince su quantità, sempre. La storia e la tradizione del nostro Paese ce lo confermano.

Per maggiori informazioni:
https://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-03-06/un-qualitative-easing-imprenditoriale-070924.shtml?uuid=AB3gv34C&fromSearch

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