Auro Palomba

Mutuando dal linguaggio della politica, si può affermare che nel campo della comunicazione d’impresa rappresenta un pezzo di devolution contrapposta al pervasivo centralismo milanese. Se la guardiamo come società del terziario avanzato è l’esempio di quello che le piccole aziende venete, a meno di poche eccezioni, non riescono ancora ad essere. La trevigiana Community, realtà della comunicazione presieduta da Auro Palomba, compie cinque anni e per festeggiare aggiunge ai suoi 40 clienti anche la Juventus. Non per parlare di calcio, naturalmente, ma per gestire verso l’esterno il flusso di notizie collegate ai percorsi in Borsa della società ed i risvolti che le recenti vicende giudiziarie hanno e avranno sull’immagine pubblica della Vecchia Signora. Nel portafoglio di Community, tuttavia, oltre a soggetti nazionali ed internazionali (Parmalat, Cirio, Astra, Lvmh) sono presenti società venete che hanno scelto di staccarsi dai soliti comunicatori ambrosiani o che, grazie a Community, per la prima volta hanno deciso di affrontare gli avventurosi mari dei rapporti con i media. Si tratta di nomi come Fracarro, Pinato, Salace, Inglass, Glenfield, ma anche di sigle riconducibili ad associazioni di categoria (Unindustria Treviso) società pubbliche (Veneto Sviluppo) o istituti di ricerca, come la Fondazione Nordest. «Rispetto a cinque anni fa, adesso c’è sicuramente un clima migliore – è la riflessione di Auro Palomba -. La ritrosia a raccontare le cose di casa propria, che per tradizione contraddistingue il piccolo imprenditore veneto, sta progressivamente svanendo con il passaggio dalla prima alla seconda generazione. I giovani comprendono che oggi avere un buon prodotto non basta più a trainare il business e che, in un mercato diventato molto più complesso, operare attraverso le leve del marketing e della comunicazione è indispensabile». La novità di Community, per il presidente, è semplicemente quella di riuscire a fornire prestazioni di «qualità milanese» unite però alla capacità di interagire «tra simili», parlando lo stesso linguaggio. Community è nata nel maggio del 2001 per iniziativa di Auro Palomba, all’epoca direttore generale di Maurizio Costanzo Comunicazione (Mcc), e di Alessandro Benetton proprietario, attraverso 21 Investimenti, del 50% della stessa Mcc. L’anno successivo la società viene rilevata dall’attuale presidente e, per una quota minoritaria, da Andrea Zagami, leader della romana «Zig Zag». Community oggi è anche l’unica realtà del Nordest a collaborare, in qualità di Partner Equity Markets, con Borsa Italiana.

FONTE: Corriere del Veneto

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Mutuando dal linguaggio della politica, si può affermare che nel campo della comunicazione d'impresa rappresenta un pezzo di devolution contrapposta al pervasivo centralismo milanese. Se la guardiamo come società del terziario avanzato è l'esempio di quello che le piccole aziende venete, a meno di poche eccezioni, non riescono ancora...