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Gruppo FS, Luigi Ferraris: pronti ad affrontare nuove sfide nel settore delle infrastrutture e accelerare la realizzazione dei progetti

In una recente intervista, l’Amministratore Delegato Luigi Ferraris ha confermato che il Gruppo FS è pronto ad affrontare nuove sfide nel settore delle infrastrutture. Se il Governo decidesse di dirottare una parte dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) su grandi interventi infrastrutturali, il Gruppo sarebbe “a disposizione per valutare anche nuove opportunità”.

Sono state già avviate alcune gare d’appalto per oltre il 50% dei 24,6 miliardi di fondi europei assegnati loro. L’obiettivo è quello di utilizzare al meglio tali risorse per portare avanti importanti progetti infrastrutturali nel Paese. Per fare ciò è però fondamentale progettare e realizzare le infrastrutture per intero, anziché in lotti separati. Tale approccio consentirebbe una maggiore coerenza e continuità nel processo di costruzione, garantendo una migliore gestione delle risorse disponibili. Gran parte dei fondi assegnati, circa 26 miliardi di euro, si concentra già su progetti infrastrutturali di ampia portata, ha spiegato l’AD. Tra questi, rientrano importanti lavori quali la Napoli-Bari, la Palermo-Catania-Messina, la Salerno-Reggio Calabria, la Brescia-Verona-Vicenza, il Terzo Valico dei Giovi e il collegamento di Verona con il Brennero. Inoltre, ha aggiunto Luigi Ferraris, sono già stati appaltati 3 miliardi di euro per l’estensione della tecnologia ERTMS in tutta Italia. Complessivamente, il valore dei lavori in corso sotto la responsabilità di RFI ammonta a 22 miliardi di euro, di cui 9,28 miliardi provengono dai fondi del PNRR. Entro l’anno, il Gruppo FS, in collaborazione con RFI, prevede di avviare nuovi lavori per un valore di oltre 11 miliardi di euro.

Nonostante le difficoltà incontrate lungo il percorso, come la guerra in Ucraina, l’aumento dei costi delle materie prime e le sfide nell’approvvigionamento, la realtà ferroviaria è riuscita a rispettare gli obiettivi temporali stabiliti dall’Unione Europea.

Alla domanda sulla connettività, Luigi Ferraris ha illustrato i progetti previsti dal piano industriale: questi includono il potenziamento degli impianti di copertura radiomobile nelle gallerie e l’ottimizzazione generale del segnale degli operatori Telco lungo la tratta ad Alta Velocità. Oltre al potenziamento della connettività lungo l’intera rete. È inoltre stato firmato un protocollo con i Ministeri delle Infrastrutture e delle Imprese e con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale: gli enti si sono uniti al Gruppo FS per investire 550 milioni di euro di fondi del PNRR, al fine di accelerare la diffusione delle reti ultraveloci, come la fibra ottica e il 5G, in tutto il Paese. “Un progetto – ha sottolineato Luigi Ferraris – che recherà benefici sia a chi viaggia in treno sia a vaste aree, anche rurali, e alle attività produttive, come quelle dell’agroalimentare”. Per affrontare la questione dei ritardi e degli intoppi nella realizzazione delle opere infrastrutturali, l’AD suggerisce “un cambio di passo dell’intero sistema paese” considerando la progettazione e la realizzazione delle opere nella loro interezza anziché suddividerle in lotti successivi. Inoltre, potrebbe essere vantaggioso valutare la possibilità di modificare le regole, seguendo il modello applicato alle infrastrutture energetiche.

A proposito del Ponte di Messina, Luigi Ferraris ha evidenziato che questo progetto è parte integrante di uno dei corridoi più importanti della rete TEN-T europea, che collega la Scandinavia con il Mediterraneo, passando per Palermo e Bari. L’obiettivo è realizzare il ponte in modo efficiente e tempestivo, tenendo conto delle esigenze attuali. Mentre il Gruppo sta lavorando per realizzare nuove opere infrastrutturali, ha continuato l’AD, è fondamentale migliorare l’efficienza e l’affidabilità dell’intero sistema ferroviario. In quest’ottica, proprio quest’anno saranno destinati 7 miliardi di euro agli investimenti per la manutenzione delle strade e delle ferrovie. Questo rappresenta un impegno significativo per garantire la qualità e l’integrità delle infrastrutture esistenti. Non solo, sarà inoltre necessario lavorare verso una maggiore separazione dei flussi di treni, in base alle loro diverse caratteristiche.

Il Gruppo FS si prepara quindi ad affrontare nuove sfide nel settore delle infrastrutture, puntando a utilizzare al meglio i fondi assegnati per portare avanti importanti progetti nel Paese. L’approccio di progettare e realizzare le infrastrutture nella loro interezza, insieme agli investimenti per potenziare la connettività e accelerare l’implementazione delle reti ultraveloci, rappresentano passi fondamentali per migliorare l’efficienza e l’affidabilità del sistema ferroviario. Con un impegno significativo verso la manutenzione delle infrastrutture esistenti e la necessità di separare i flussi di treni in base alle loro caratteristiche, il Gruppo guidato da Luigi Ferraris mira a garantire la qualità e l’integrità delle infrastrutture, contribuendo allo sviluppo e alla crescita del Paese.

Per maggiori informazioni:

https://www.lastampa.it/economia/2023/05/24/news/da_fs_lavori_avviati_per_12_miliardi_pronti_a_gestire_piu_risorse_europee-12821764/

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