In occasione della riunione del Consiglio di Amministrazione di Terna, sotto la presidenza di Catia Bastioli, Luigi Ferraris ha illustrato i risultati del primo semestre. La società che gestisce la rete elettrica nazionale chiude con ricavi pari a 1.097,8 milioni di euro, un aumento di 35 milioni di euro (+3,3%) rispetto all’anno precedente, un Margine Operativo Lordo (Ebitda) di 846,2 milioni di euro, in crescita di 31,3 milioni di euro (+3,8%) rispetto agli 814, e un utile netto di 366,6 milioni, in crescita di 6,4 milioni (+1,8 %). In quanto agli investimenti complessivi effettuati, Terna ha allocato 396,3 milioni di euro, in crescita del 17,3% rispetto ai 337,9 milioni di euro del 2018. Nello specifico, durante il primo semestre 2019 sono stati rimossi 193 km di vecchie linee elettriche aeree e sono stati realizzati 26 km di nuove linee in cavo interrato. Sono degni di menzione anche i progressi dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Francia e Italia-Montenegro, gli interventi per l’interconnessione elettrica tra Capri e Sorrento e la razionalizzazione della rete elettrica dell’area metropolitana di Roma. Luigi Ferraris ha messo in luce che all’interno del Gruppo Terna lavorano 4.328 dipendenti, 76 risorse in più rispetto a fine anno 2018. “I risultati del primo semestre confermano la solidità delle azioni manageriali intraprese, con redditività e investimenti in significativa accelerazione, a sostegno del processo di decarbonizzazione già avviato dal Paese. L’incremento della redditività, il mantenimento di soddisfacenti livelli di efficienza e i maggiori investimenti ci consentono di guardare con fiducia al perseguimento degli obiettivi indicati nel Piano Strategico che coniugano crescita e generazione di valore per i nostri azionisti” ha dichiarato l’AD e DG Luigi Ferraris.
Luigi Ferraris illustra i risultati del primo semestre: Terna in crescita
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