È cominciato ieri il censimento degli immobili comunali. Dal Palazzo di città hanno deciso di “fare i conti” con tutto il patrimonio: edifici scolastici, complessi sportivi, uffici, abitazioni, beni monumentali, locali artigianali e commerciali. La lista è lunga, e l’inventario servirà per conoscere ed eventualmente dismettere gli immobili troppo onerosi e non più funzionali. Il sindaco Mimmo Consales e l’assessore al Patrimonio e Casa Dolores Fiorentino erano d’accordo su questa scelta. Lo hanno spiegato ieri, a Palazzo Nervegna, durante una conferenza stampa in cui è stata presentata l’attività. Con loro c’erano il dirigente comunale Valerio Costantino e l’architetto Sonia Montaldo, ini rappresentanza della “Exit One“, agenzia che si è aggiudicata l’appalto per il censimento.
“‘Exit One’ è un operatore primario dei servizi di Asset Management Immobiliare – si legge sul sito ufficiale della società – attivo sul mercato da oltre 20 anni, che rivolge la propria attività a grandi proprietari e utilizzatori di patrimoni immobiliari”.
La società si occupa, tra l’altro, di “engineering and consulting immobiliare”. Da due-tre mesi i tecnici di “Exit One” si stanno occupando del reperimento della documentazione relativa al patrimonio immobiliare comunale.
Dal 21 gennaio cominceranno a “fare visita” agli alloggi di proprietà del Comune. In questi giorni, nelle case dei cittadini sarà consegnata una brochure che indica finalità e modalità del servizio, oltre al calendario dei sopralluoghi da parte dei tecnici di “Exit One“.
Ieri pomeriggio e questa mattina presso l’Hotel Orientale, si tengono i colloqui con gli alunni dell’istituto per geometri “Belluzzi”. Cinque ragazzi saranno selezionati dalla società di ingegneria immobiliare per ottenere altrettanti contratti di collaborazione occasionale. Il “gruppo dei brindisini” che collaborerà sarà completato da cinque architetti.
Il bando di gara è stato pubblicato sotto l’Amministrazione Mennitti. La base d’asta era di 200mila euro. “Per questa operazione – ha spiegato l’architetto Costantino – il Comune spenderà circa 166mila euro più Iva. Il servizio è garantito per quattro anni”.
L’attività di censimento – ha spiegato l’assessore Fiorentino – “avverrà attraverso l’identificazione e la localizzazione di tutti gli immobili che compongono il patrimonio del Comune di Brindisi. Alla fase di censimento si affiancheranno le attività di valutazione e di analisi descrittive, giuridico-amministrative, tecnico-urbanistiche ed economiche che costituiscono il supporto indispensabile per la definizione di una strategia di gestione del patrimonio immobiliare stesso che potrà essere di valorizzazione, di dismissione e di trasformazione della destinazione d’uso”.

FONTE: SenzaColonne

AUTORE: Emmanuele Lentini

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Patrimonio IMMOBILIARE comunale: via al censimento, 5.0 out of 5 based on 1 rating
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