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Intenzione di fiducia per Prelios e Gabetti che, in cordata con ExitOne, società di Ezio Bigotti, e Siram, si sono aggiudicate per tre anni (con possibile proroga di uno) la gestione dei 13 mila immobili dell’Inps. Il tutto sbaragliando la concorrenza di altri cinque cordate, tra cui quelle guidate da Beni Stabili e da Romeo Gestioni. Il valore del mandato di gestione, che include anche attività di manutenzione e valorizzazione, è di poco inferiore ai 44 milioni (base dell’asta cui si competeva con offerta al ribasso), da suddividersi pro quota tra i partecipanti al raggruppamento temporaneo d’imprese (Rti) formato per il 32% da Prelios Property & Project Management, che ne è anche capofila mandataria, per il 18% da Abaco Servizi (gruppo Gabetti), per il 20% da ExitOne (gruppoSTI, di Ezio Bigotti) e per il 30% da Siram (gruppo Veolia, quotato a Parigi). La cifra potrà però lievitare man mano che i circa 13 mila immobili oggetto del mandato di gestione, misti tra uffici, negozi e residenziale per un valore attuale di 1,5 miliardi di euro, verranno riqualificati e dopo che verranno risolte le situazioni di sfitto, morosità e inadeguatezza dei valori catastali, con conseguente aumento del valore degli immobili e quindi, laddove possibile, di riallineamento degli affitti ai prezzi di mercato. Il mandato non prevede invece attività di vendita. Del resto proprio qualche mese fa il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, aveva fatto riferimento a un processo di valorizzazione del patrimonio prima di conferirlo a un fondo immobiliare che potrà poi procedere a dismissioni. L’aggiudicazione del mandato assume particolare rilevanza per Prelios, che attraverso la controllata presterà i servizi di gestione e valorizzazione, in quanto consolida il riposizionamento del gruppo come management company pura che propone servizi di gestione e specialistici finalizzati alla creazione di valore per i portafogli immobiliari di clienti terzi. Abaco Servizi (Gabetti) presterà invece attività di property, project e construction management, proseguendo l’implementazione del piano strategico del gruppo che prevede la focalizzazione su intermediazione e servizi tecnici. Ma l’aggiudicazione della gestione del patrimonio immobiliare Inps potrebbe riservare ulteriori risvolti positivi per le società in cordata. Lo scorso 4 dicembre 2011 il governo Monti ha emanato un decreto legge per far confluire, a fini di «convergenza e armonizzazione del sistema pensionistico attraverso l’applicazione del sistema del metodo contributivo», gli enti previdenziali Inpdap ed Enpals all’interno dell’ente previdenziale Inps, ponendo così le basi per la cosiddetta Super Inps. Considerando che il solo patrimonio immobiliare dell’Inpdap è composto da circa 52 mila unità immobiliari, una volta concretizzato il passaggio, il perimetro immobiliare aumenterà in misura davvero consistente, con indubbie ricadute positive per i gestori. Nel frattempo Piazza Affari ieri ha premiato le due società: Prelios ha chiuso in rialzo del 2% (incassando anche l’outperform di Intermonte) e Gabetti addirittura del 26%.

FONTE: Milano Finanza
AUTORE: Teresa Campo

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Prelios e Gabetti riqualificheranno i 13 mila immobili Inps. In vista di un fondo, 5.0 out of 5 based on 1 rating
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