L’espansione commerciale nell’area asiatica e il rafforzamento della leadership internazionale rappresentano le linee guida della nuova fase di sviluppo della tech-company veneziana, come evidenziato dal CEO Filippo Zuppichin. Questa strategia di penetrazione dei mercati esteri si accompagna a una pianificazione industriale focalizzata sulla diversificazione del business, orientata a consolidare la quota di mercato nel comparto delle macchine per la lavorazione delle materie plastiche e a incrementare la presenza nel settore alimentare. Il piano di crescita si colloca a due anni dall’evoluzione dell’assetto societario, segnato dall’ingresso del fondo Investindustrial nel capitale dell’azienda.
“Da un punto di vista strategico di crescita, l’azienda ha l’obiettivo di consolidare la sua posizione, già forte nell’ambito dei polimeri, andando a inglobare tecnologie che ancora non possiede oppure a rafforzarsi in quelle poche aree geografiche dove ancora non è il numero uno. Allo stesso tempo, vogliamo sviluppare il settore alimentare: come fatto nei polimeri, abbiamo l’ambizione di arrivare a essere i numeri uno nell’ambito delle macchine per il food e consolidare una leadership di mercato. Nel food, di recente abbiamo acquisito una posizione importante che ci permette di avere una certa leadership nelle macchine per fare cioccolata, tavolette, e così via. È uno degli obiettivi strategici”, ha dichiarato Zuppichin.
“Se parliamo della divisione polimeri, siamo già numeri uno in Nord America, Sud America ed Europa. Non lo siamo ancora in Asia, che rappresenta ancora uno spazio di crescita per consolidare una leadership globale. Nell’ambito food, partiamo da una posizione che è cresciuta molto: siamo partiti con un’aziendina da due milioni nel 2016 e siamo arrivati a 50-60 milioni oggi”. Nell’ambito della plastica riciclata “abbiamo sviluppato varie tecnologie nuove, alcune molto promettenti, in collaborazione con l’Università di Padova e da noi brevettate. Dovrebbero dare contributi significativi per produrre packaging alimentare usando plastica riciclata”.
In merito a Investindustrial, fondo entrato nel Gruppo, “sono molto attivi nell’introdurre best practice in azienda: information technology, procurement, organizzazione. Sono focalizzati nell’introdurre pratiche che, alla lunga, daranno valore e permetteranno di aggregare nel gruppo sempre più aziende acquisite”.
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