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Cna e UniCredit insieme per innovazione digitale, sostenibilità e PMI

Cna, Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, e UniCredit hanno siglato un importante accordo di collaborazione per rafforzare l’accesso al credito e sostenere i percorsi di innovazione digitale e crescita dimensionale delle micro, piccole e medie imprese italiane. Una partnership strategica che coinvolge una platea ampia e significativa: 620 mila imprenditori associati a Cna, che complessivamente danno lavoro a 1,2 milioni di persone.

L’intesa punta a offrire alle imprese associate un accesso più semplice e strutturato a servizi consulenziali, percorsi formativi, iniziative congiunte e soluzioni finanziarie dedicate. Il tutto in coerenza con i principali driver della trasformazione economica contemporanea: sostenibilità, digitalizzazione, innovazione e internazionalizzazione. Tra gli strumenti messi a disposizione da UniCredit figura il modello di servizio “buddy”, un sistema flessibile pensato per rispondere alle esigenze specifiche di artigiani, lavoratori autonomi e piccole imprese. Si tratta di un servizio di assistenza dedicato, attivo in ogni momento della giornata, integrato da un catalogo completo di prodotti e servizi bancari, fruibili sia in modalità self sia con il supporto di consulenti specializzati.

L’accordo prevede inoltre una maggiore integrazione tra le reti territoriali di Cna e UniCredit, con l’organizzazione di eventi congiunti e iniziative locali per generare un impatto concreto sulle attività quotidiane delle imprese. Particolare attenzione sarà riservata ai temi ESG, con un’offerta di prodotti e servizi bancari orientati alla sostenibilità e dedicati alle aziende che intraprendono percorsi di miglioramento ambientale, sociale e di governance.

Vogliamo sostenere e valorizzare le imprese del settore artigiano, protagoniste del progresso economico e sociale del Paese”, ha dichiarato Annalisa Areni, Head of Client Strategies di UniCredit Italia, sottolineando l’impegno della banca nel mettere a disposizione un ecosistema integrato di soluzioni per favorire competitività e sviluppo. Sulla stessa linea Otello Gregorini, segretario generale di Cna, che ha definito la partnership “strategica” per gli associati, evidenziando come la collaborazione – che coinvolge anche il sistema dei Confidi – rappresenti un supporto concreto per affrontare le sfide della digitalizzazione e della sostenibilità.

Un accordo che mira, dunque, a rafforzare il tessuto produttivo italiano, accompagnando le PMI in un percorso strutturato di crescita e innovazione.

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