Zenita vince il Best del “Best HR Team 2026”. Premiate anche Siemens Healthineers, ACEA, Fincantieri e Coca-Cola HBC Italia. Il dato che pesa: in Italia solo l’8% dei lavoratori vive un pieno benessere psicofisico
Il venerdì libero, sempre. È questa la scelta che ha portato Zenita a vincere il Best del “Best HR Team 2026”, la certificazione che premia le aziende più virtuose nei vari ambiti del welfare per i dipendenti. Un riconoscimento che conferma un’idea sempre più diffusa nel mondo del lavoro: persone meno stressate e più soddisfatte possono far crescere un’impresa e renderla competitiva, perché il successo non si misura in ore trascorse in ufficio.
I dati dell’Osservatorio HRC offrono un quadro in parte inatteso. La priorità delle aziende non è stata l’adozione tecnologica in sé, ma il rafforzamento della cultura interna, al centro di 88 progetti su 174. La cura delle persone viene inoltre legata sempre più strettamente ai risultati di business, mentre l’intelligenza artificiale sta diventando una competenza organizzativa diffusa e integrata nei processi.
“Questa edizione del Best HR Team dimostra che le imprese italiane stanno affrontando con grande maturità la duplice sfida dell’impatto tecnologico e del coinvolgimento delle persone – sottolinea Marco Gallo, Managing Director di HRC Community – I dati nazionali del Politecnico di Milano ci ricordano che solo il 15% dei lavoratori in Italia si dichiara pienamente ingaggiato e appena l’8% vive una condizione di completo benessere psicofisico. Le aziende che premiamo indicano la strada per invertire la rotta: l’innovazione e la flessibilità funzionano solo se innestate su un terreno culturale solido e sulla centralità del benessere umano”.
Con 174 progetti analizzati e 60 team certificati, l’edizione 2026 mostra secondo Gallo direzioni HR che guidano la trasformazione del business, integrando le nuove tecnologie con una rinnovata e pragmatica attenzione alle persone. I progetti premiati:
- Diversity, Inclusion & Equity: Siemens Healthineers. Il riconoscimento va a un accordo integrativo a tutela di genitorialità e caregiver. Prevede quattro settimane di congedo di paternità retribuito oltre quanto stabilito dalla legge, tre giorni dedicati alla salute femminile, un bonus nascite e un contributo annuale di 2.400 euro per asilo nido e assistenza familiare.
- Digital Transformation: ACEA. Con LIA – Community Intelligenza Artificiale, l’azienda ha strutturato l’adozione dell’AI attraverso un modello di open community collaborativa. Oltre 8.000 persone sono state coinvolte nei percorsi formativi, con lo sviluppo di 26 processi semplificati e 23 use case applicativi.
- Attraction of Talent: Fincantieri. Il progetto Future Forward ripensa il rapporto tra università e impresa rivolgendosi alla Gen Z. Il percorso unisce giochi e sfide a un’intervista condotta da un agente AI per valutare le soft skill, e si conclude con un Recruiting Day in presenza.
- Leadership: Coca-Cola HBC Italia. Con “La Cultura come leva trasformazionale delle Leadership”, l’azienda ha attivato una rete capillare di “ambasciatori” incaricati di coinvolgere il personale.
I progetti premiati, pur diversi per settore e strumenti, indicano una direzione comune: welfare, flessibilità e tecnologia producono risultati quando sono sostenuti da una cultura aziendale coerente. In un Paese in cui l’ingaggio dei lavoratori resta basso, la sfida per le direzioni HR è trasformare queste esperienze in pratiche diffuse.
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