In occasione dell’inaugurazione del nuovo centro direzionale “Open – Fco Smart Workplace”, realizzato da Aeroporti di Roma nell’area antistante il Terminal 1 dello scalo Leonardo da Vinci di Fiumicino, Alessandro Benetton, Presidente di Mundys, ha voluto sottolineare il significato profondo dell’iniziativa. Il nome scelto per il progetto racchiude già in sé i valori di inclusività e progettualità che lo ispirano, e rappresenta la conferma concreta di una visione secondo cui un aeroporto non va inteso semplicemente come uno spazio fisico, ma come una vera comunità, capace di far convivere in equilibrio circa 50mila persone tra professionisti, operatori, partner e compagnie aeree.
Nel suo intervento, il Presidente ha ribadito la volontà di Mundys di “continuare a investire e rimanere fermamente a fianco di Adr supportando con grande volontà il nuovo piano di sviluppo”. Questo impegno si inserisce in un percorso coerente, portato avanti negli anni, che punta a consolidare il ruolo strategico dell’aeroporto romano attraverso progetti capaci di generare valore condiviso per tutti i soggetti coinvolti.
Per Alessandro Benetton, innovazione, coinvolgimento delle comunità locali, integrazione e sostenibilità sono i principi guida che hanno accompagnato la sua esperienza professionale, maturata in oltre 30 anni di attività imprenditoriale e, più di recente, alla guida delle attività di famiglia. A supporto di questa visione, il Presidente ha menzionato due esempi concreti già realizzati a Fiumicino: l’Innovation Hub, acceleratore tecnologico rivolto ai giovani e integrato nel contesto aeroportuale, e il Solar Farm, il più grande campo fotovoltaico a servizio di un aeroporto, pensato per sostenere l’energia pulita. “Ritengo che Open sia un altro tassello essenziale che determina proprio come il lavoro di un’impresa è quello di continuare a svilupparsi, modificarsi e concepire sempre il proprio lavoro, quando si parla di infrastrutture, come un lavoro che deve creare degli ecosistemi in cui tutti gli stakeholder sono in equilibrio”, ha concluso.
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