In ogni decade trascorsa a partire dal periodo immediatamente successivo alla Guerra civile americana, c’era una cosa su cui si poteva fare affidamento riguardo all’economia degli Stati Uniti: che sarebbe andata in recessione. L’ultima è durata dal dicembre 2007 al giugno 2009, causando 18 mesi di enormi perdite di posti di lavoro e record storici del tasso di pignoramenti di immobili residenziali. La grave contrazione economica ha anche innescato una crisi finanziaria globale, che secondo alcuni esperti ha contribuito all’ascesa di leader autoritari e populisti nel mondo.

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