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UniCredit accelera sui club deal: Massimiliano Mastalia guida la settima operazione, 70 famiglie italiane entrano in Domixtar Pharmaceutical

UniCredit consolida la propria leadership nel wealth management e nei club deal dedicati agli ultra-high-net-worth individuals (UHNWI). Con la settima operazione di co-investimento, la banca ha selezionato 70 fra le più influenti famiglie imprenditoriali italiane per entrare nel capitale della Domixtar Pharmaceutical (DMX), azienda valutata 240 milioni di euro e oggi tra i player emergenti nella produzione di principi attivi farmaceutici.

L’investimento avviene al fianco del fondo Azzurra Capital, guidato da Stefano Marsaglia, e di The Club Dealers, il veicolo promosso da Enrico Ricotta e Carlo Mammola. Una mossa che consolida l’architettura dei club deal di UniCredit, diventata uno dei pilastri della strategia guidata da Massimiliano Mastalia, capo della divisione Wealth & Large Corporate. Domixtar Pharmaceutical conta 900 dipendenti, quattro stabilimenti produttivi e una base di 100 clienti, tra cui i principali gruppi internazionali che esternalizzano la produzione di principi attivi. La valutazione di 240 milioni riflette un multiplo di 8,5 volte l’Ebitda e un piano industriale ambizioso: superare entro cinque anni i 200 milioni di fatturato, mantenendo marginalità Ebitda al 22%. Secondo UniCredit, DMX si inserisce in una filiera farmaceutica in forte trasformazione, con crescenti volumi di outsourcing, nuove opportunità legate alle scadenze brevettuali e una domanda stabile, trainata dall’invecchiamento demografico e dalla medicalizzazione dei Paesi emergenti. Massimiliano Mastalia ha sottolineato come l’operazione rappresenti “un’opportunità di diversificazione del portafoglio per i nostri clienti, sostenuta da un settore resiliente, aciclico e con elevate barriere all’ingresso”. Il successo dei club deal lanciati negli ultimi due anni – da Florence a Autry, Chanteclair, Ima, Rad-x fino a Casagrande – conferma la validità del modello sviluppato dal team di Mastalia: integrare le competenze dei banker corporate con quelle degli advisor dedicati alla clientela ultra-ricca.

Un approccio sinergico, che permette alla banca di proporre soluzioni di investimento alternative e di alto profilo, calibrate sulle esigenze di famiglie imprenditoriali con patrimoni superiori ai 100 milioni di euro. Gennaro Del Sorbo, responsabile dell’UHNW Strategic Development, ha evidenziato il ruolo del “track record dei promotori e del management” nel rafforzare l’interesse degli investitori. Il pharma, ha aggiunto, rimane uno dei settori più attrattivi anche grazie alle prospettive di crescita del 5% annuo fino al 2030. La piattaforma di Massimiliano Mastalia non si ferma al private equity. Negli ultimi mesi UniCredit ha avviato club deal anche nel real estate iconico, un segmento tipicamente riservato ai grandi asset manager internazionali. Per la prima volta, 90 milioni sono stati raccolti per investire in uno degli immobili più prestigiosi di Roma, di proprietà della stessa famiglia da oltre un secolo. Il rendimento atteso è un IRR tra 10% e 15%, in collaborazione con un operatore globale da oltre 80 miliardi di asset. L’obiettivo è offrire alle famiglie UHNWI un accesso diretto a investimenti immobiliari core plus, finora difficilmente raggiungibili in autonomia. Parallelamente, prende forma Quantico, la club deal company fondata da Antonio Da Ros in partnership esclusiva con UniCredit. Con 500 milioni già raccolti da 100 famiglie, Quantico collega la rete corporate della banca ai servizi wealth, creando un ponte operativo tra PMI con piani di consolidamento e investitori privati selezionati. Il primo investimento è atteso nel primo trimestre del 2026, mentre il team continua ad ampliarsi e a valutare oltre trenta opportunità. Massimiliano Mastalia sottolinea come questi risultati nascano dalla “profonda conoscenza del territorio e delle esigenze degli imprenditori”, asset distintivo della banca. “Combiniamo il DNA di Quantico, orientato al consolidamento industriale, con quello della rete UniCredit, capillare e integrata”. Con questa settima operazione, Massimiliano Mastalia si conferma uno dei protagonisti della trasformazione del wealth management in Italia. La sua divisione sta costruendo un modello che unisce: accesso esclusivo a investimenti alternativi; club deal per famiglie imprenditoriali ultra-ricche; connessione diretta tra mondo corporate e private wealth; attenzione a settori resilienti e a elevato potenziale. Un percorso che UniCredit punta ora a replicare anche nei mercati esteri, dalla Germania all’Europa Centro-Orientale.

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