banche

Icbpi passa di mano. Advent International, Bain Capital e Clessidra hanno firmato oggi un accordo vincolante per l’acquisizione dell’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, per un corrispettivo di 2,15 miliardi di euro.

L’accordo arriva dopo negoziazioni che si sono protratte per settimane.

Icbpi è attivo nel mercato italiano dei servizi finanziari con una solida posizione competitiva nel settore dei servizi di monetica e pagamento (Issuing, Acquiring e Pos). Icbpi, con sede a Milano, ha più di 1.900 dipendenti e opera anche attraverso marchi consolidati come CartaSì.

Nel 2014, la società ha generato un fatturato di 670 milioni di euro, un Ebitda di 195 milioni e un utile netto di 95 milioni.I soci venditori di Icbpi manterranno una quota della società pari a circa l’8% dopo l’acquisizione.

Advent e Bain Capital hanno una lunga esperienza a livello globale nel settore dei pagamenti. In precedenza hanno completato oltre 20 investimenti, tra cui Nets, società scandinava leader nel settore dei pagamenti, e nei servizi informativi e legati all’identità digitale, e Worldpay, una società che opera nel settore della gestione delle carte di credito e di debito, acquisita da Royal Bank of Scotland.

Per Luca Bassi, managing director di Bain Capital Private Equity Europe, “l’azienda ha ad oggi raggiunto risultati significativi e crediamo che abbia ancora un forte potenziale di innovazione e di crescita sia organica che attraverso acquisizioni. Il consorzio ha maturato una significativa esperienza in operazioni di trasformazione e crescita di business come Icbpi, siamo pronti a lavorare con il management per realizzare ambiziosi piani di sviluppo e crescita”.

Jeffrey Paduch, managing director di Advent International, intende “lavorare con il management, i clienti e gli altri stakeholder di Icbpi per accelerare gli investimenti in tecnologia e generare una crescita sostenibile nel lungo termine”.

Maurizio Bottinelli, responsabile del team di investimenti di Clessidra, ricorda che la società ha già “lavorato con successo con banche italiane in operazioni simili, quali Cerved e Anima, in cui abbiamo acquisito il controllo e continuato a lavorare proattivamente a fianco delle banche venditrici in qualità di clienti chiave”.

Il completamento dell’operazione è soggetto, tra le altre condizioni, all’approvazione delle autorità antitrust e della Banca Centrale Europea.

Rothschild, Hsbc e Vitale & Associati hanno operato in qualità di advisors finanziari per il consorzio; Bonelli Erede Pappalardo, studio Carbonetti, Carlo Pavesi e Weil, Gotshal & Manges hanno agito come advisors legali; Franco Bernabè, Boston Consulting Group, First Annapolis e PriceWaterhouseCoopers in qualità di advisor strategici.

Studio Pirola e Studio Romagnoli, Vitali, Piccardi hanno operato in qualità di advisor fiscali; Community Group come advisor di comunicazione nell’ambito dell operazione di acquisizione di Icbpi.

Fonte

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0
http://www.economiafinanza.eu/wp-content/uploads/2015/07/banche.jpghttp://www.economiafinanza.eu/wp-content/uploads/2015/07/banche-150x150.jpgAlealfa1BancheFinanzaIcbpi
Icbpi passa di mano. Advent International, Bain Capital e Clessidra hanno firmato oggi un accordo vincolante per l'acquisizione dell'Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, per un corrispettivo di 2,15 miliardi di euro. L'accordo arriva dopo negoziazioni che si sono protratte per settimane. Icbpi è attivo nel mercato italiano dei servizi finanziari...